Da Tokyo alla SuperLega: chi è Anders Mol, il colpo dell’estate di Rana Verona

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Da Tokyo alla SuperLega: chi è Anders Mol, il colpo dell’estate di Rana Verona

Tra i colpi di mercato dell’estate scaligera, nessuno ha fatto più rumore della firma di A. Mol per Rana Verona. Non tanto per la storia sportiva della pallavolo indoor, quanto per quella che il norvegese si lascia alle spalle: una delle carriere più vincenti della storia del beach volley mondiale.

Un palmares da leggenda della sabbia

In coppia con C. Sørum, Mol ha vinto l’oro olimpico a Tokyo 2020, il bronzo a Parigi 2024 e il titolo iridato ai Mondiali di Roma nel 2022: un curriculum che pochissimi atleti, in qualunque sport, possono vantare. Il passaggio a un campionato indoor come la SuperLega italiana è quindi una scommessa doppia — sportiva e personale — per un giocatore abituato a dominare su un altro tipo di campo, con regole e dinamiche di gioco profondamente diverse.

Una squadra che si rinforza attorno a lui

L’arrivo di Mol non è un’operazione isolata: Rana Verona ha costruito attorno a lui un reparto rinnovato, con gli innesti di S. Anzani, P. Buchegger e L. Scanferla, oltre al già citato nuovo palleggiatore K. Motta Paes. Una squadra che si presenta profondamente rinnovata rispetto a quella che un anno fa ha conquistato la prima Coppa Italia della sua storia, e che ora proverà a confermarsi anche nel proprio esordio nella Champions League, in programma l’8-10 dicembre.

Resta da capire quanto tempo servirà a un fuoriclasse della sabbia per adattarsi alle dinamiche di un palazzetto, tra muri più alti, cambi più frequenti e un gioco a sei anziché a due. Ma il solo fatto di aver convinto un campione olimpico a cambiare sport a questo livello dice molto sull’ambizione del progetto Rana Verona per la stagione che sta per cominciare.

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